Benefici del ping pong

È ufficiale: il ping pong è uno sport adatto a tutti, giovani e meno giovani. Questa disciplina olimpica non è una passione solo per il popolo cinese, ma per tutti coloro che amano fare del sano esercizio senza rinunciare al divertimento.

Il ping pong è anche un passatempo ricreativo che non offre solo momenti di grande divertimento, ma anche l'opportunità di beneficiare dei vantaggi psicofisici legati a questa disciplina. Basta giocare a livello amatoriale per mettere in moto i muscoli e fargli compiere un vero e proprio lavoro, che conferisce dei grandi benefici all'intero organismo.

Ping pong

Vantaggi psicofisici del ping pong


La pratica del ping pong favorisce infatti lo sviluppo della capacità di concentrazione dell'individuo, oltre ad incrementare la rapidità di esecuzione dei movimenti. L'esercizio che svolge il fisico quando è impegnato a giocare a ping pong è di tipo aerobico, ovvero non richiede alcuno sforzo muscolare che comporti un debito di ossigeno; questo allenamento apporta dei significativi benefici all'apparato cardiovascolare, favorendo inoltre lo sviluppo dei muscoli interessati allo sforzo, come i muscoli del polso, delle spalle, delle braccia e delle gambe.

Anche la schiena è particolarmente interessata all'attività fisica che deriva dal ping pong, per via dei movimenti continui che servono a rispondere costantemente all'avversario; in questo caso è importante ricordare di mantenere una postura eretta, con la schiena ben dritta.

Il ping pong apporta dei notevoli benefici anche alla vista, perché costringe l'occhio ad abituarsi a seguire la pallina, favorendo anche la coordinazione oculo/manuale. Il ping pong spinge inoltre l'occhio ad adattarsi al cambiamento continuo di direzione (vicino-lontano), che aiuterebbe a rallentare il processo tipico della presbiopia.

Per quanto riguarda il fattore psicologico, il ping pong è un ottimo rimedio contro l'accumulo di stress quotidiano, perché il gioco aiuta l'individuo a scaricare la tensione e l'aggressività. La pratica del ping pong è particolarmente indicata per tutti coloro che svolgono un mestiere che richiede un elevato grado di attenzione, o per chi svolge un'attività quotidiana ripetitiva.

Nel ping pong agonistico invece, le sollecitazioni muscolari interessano maggiormente i muscoli situati nella zona della torsione del busto, al quadricipite femorale della coscia e ai muscoli dei polpacci. Il tennis tavolo agonistico è infatti caratterizzato da una grande velocità, pensate che durante un match agonistico la pallina può raggiungere anche i 100km/h.

Per fronteggiare il carico muscolare di una partita di ping pong ufficiale è necessario possedere una grande mobilità delle gambe, che spesso sono piegate per reagire prontamente agli spostamenti veloci; occorre quindi allenare in modo adeguato tutti i muscoli interessati, attraverso un fitto programma di allenamento.

Infine bisogna considerare anche il fattore emotivo, che spesso gioca dei brutti scherzi: anche i migliori rischiano di non ottenere alcun risultato a causa dell'impulsività e dell'impossibilità di controllare le proprie emozioni durante il match.

È quindi molto importante riuscire a dominare le proprie tensioni e la propria impulsività, perché chi riesce a gestire il carico emotivo avrà la meglio anche su avversari maggiormente dotati dal punto di vista atletico.

Per quanto riguarda le controindicazioni, nel ping pong agonistico si possono accusare disturbi relativi all'insorgere di eventuali microtraumi delle articolazioni, come le tendiniti e il malessere improvviso della schiena e delle braccia. Nel ping pong amatoriale invece, l'unica controindicazione è relativa a coloro che soffrono già di seri disturbi alle articolazioni e alla schiena, come chi soffre di scoliosi o cifosi.


[Indietro]