Allenamento e mosse del ping pong

Il ping pong non richiede un allenamento particolare, in quanto si tratta di uno sport semplice e abbastanza intuitivo. Se si desidera migliorare nella pratica del ping pong è necessario affinare la tecnica attraverso la pratica continuativa della disciplina.

Se invece si hanno ambizioni importanti, come diventare dei veri e propri campioni di tennis tavolo ad esempio, non basterà tirare qualche colpo ogni giorno, ma sarà opportuno conoscere anche la teoria delle mosse, per poi metterle in pratica attraverso un intenso allenamento.

Allenamento da ping pong: le mosse del footwork


Nella pratica del ping pong amatoriale, la maggior parte delle persone riscontra un problema nel muoversi rapidamente verso la pallina, a causa della scarsità della velocità di movimento. Se vi accorgete di essere bravi nei colpi da fermi, ma perdete stabilità e compattezza nel momento in cui dovete muovervi con i piedi verso la pallina, allora dovrete allenare le gambe per migliorare il loro movimento.

L'allenamento per le gambe deve essere progressivo, iniziando lentamente ed aumentando il ritmo in modo graduale, finché non sentirete di padroneggiare il movimento delle vostre gambe. A questo punto potete integrare l'esercizio sul movimento delle gambe con qualche colpo di ping pong, per valutare eventuali miglioramenti nell'esecuzione dei colpi.

Ping pong: la posizione di base


La posizione di base è quella che il pongista deve assumere prima di uno scambio, sia durante una gara che in allenamento. La posizione di base prevede:

  • il piede sinistro leggermente avanzato per favorire il dritto
  • gambe semi piegate e molleggiate per eseguire prontamente i movimenti e gli spostamenti
  • il peso del corpo concentrato principalmente sulle punte dei piedi
  • busto in equilibrio ma leggermente inclinato in avanti
  • fisico rilassato ma ricettivo




Come mantenere l'equilibrio


L'elemento indice del miglioramento del movimento delle gambe è l'equilibrio, che è presente prima ancora di colpire la pallina. Ricordate che un rapido movimento di gambe fa la differenza nel gioco del ping pong, in quanto permette di conferire potenza e efficacia ai colpi. Al contrario, senza un adeguato movimento di gambe, il giocatore arriverà alla pallina in posizione sbilanciata, colpendola male e senza efficacia.

Il segreto del ping pong sta tutto nel sapersi muovere da un punto all'altro rapidamente, senza la necessità di coprire chissà quanti chilometri. I movimenti effettuati dalle gambe per coprire brevi distanze sono costituiti da uno, due o tre passi, che devono essere eseguiti velocemente, partendo da una posizione già equilibrata.

È infatti fondamentale mantenere l'equilibrio costante durante lo svolgimento di questi movimenti. Per aiutare il corpo a stare in equilibrio, occorre prestare attenzione alla propria postura, controllando che il proprio peso sia appoggiato solidamente alla pianta dei piedi, con l'accortezza di mantenere i talloni leggermente appoggiati a terra.

Le spalle devono essere in linea con le ginocchia e bisogna evitare i movimenti verso l'alto e verso il basso. Il giocatore di ping pong deve muoversi lateralmente nell'istante in cui l'avversario colpisce la pallina e non un secondo prima. In questo modo potrete osservare il movimento dell'avversario in procinto di battere il servizio e tracciare una traiettoria approssimativa della pallina, in modo da prevedere il punto in cui colpirà il campo. Nel momento in cui ci si muove lateralmente per rispondere alla battuta, esistono tre scenari possibili:

  • si può effettuare un solo passo laterale per coprire una distanza breve
  • si possono effettuare due passi laterali per coprire una distanza media
  • si possono effettuare tre passi laterali per coprire una distanza lunga

Di seguito vediamo nello specifico quali sono le caratteristiche tecniche di queste tre tecniche di movimento applicate al ping pong.

Un passo


Il passo singolo è utilizzato per muoversi verso sinistra allo scopo di coprire la fascia scoperta sul rovescio: il passo si effettua appoggiando il peso del corpo sulla gamba destra, per spingere poi verso l'esterno il piede sinistro. Lo stesso principio vale per il movimento verso destra, per cui sarà necessario appoggiare il peso del corpo sulla gamba sinistra per poi spingere il piede destro esternamente. Fate attenzione a non allungarvi troppo verso la pallina, perché potreste ritrovarvi sbilanciati, con serie difficoltà a tornare in una posizione adeguata per la risposta o per l'esecuzione di un altro colpo rapido.

Due passi


Si tratta del movimento più utilizzato nella pratica del ping pong, per spostarsi in posizione sul lato del dritto. Il movimento si effettua andando in appoggio con il peso del corpo sulla gamba destra, spostando il piede sinistro internamente, portandolo vicino al piede destro ed infine muovendo rapidamente il piede destro verso l'esterno. Questo movimento è detto anche skip laterale e al suo termine vi ritroverete in una posizione simile a quella iniziale.

Tre passi


I tre passi vengono effettuati dal giocatore solo quando la pallina esce esternamente dal tavolo sul lato del dritto, oppure per spostarsi sul lato del rovescio allo scopo di colpire con il dritto. Lo svolgimento dei movimenti è simile ai due passi, con l'eccezione di un passetto aggiuntivo, da compiere prima di slittare con entrambi i piedi verso l'esterno: per andare a destra occorre fare un piccolo passo verso destra con il piede destro, spostando tutto il peso su tale piede; a questo punto occorre trasferire il piede sinistro internamente, portandolo vicino al destro, per poi muovere il piede destro in apertura laterale esterna. In termini tecnici, il primo passo effettuato lateralmente con il piede destro si chiama small step, mentre il passo effettuato con il piede sinistro avvicinandolo al destro è detto side skip.

Per raggiungere l'eccellenza nel gioco del ping pong è consigliabile praticare questi movimenti con costanza e continuità, fino a quando non risulteranno naturali. Durante l'allenamento, ricordatevi di mantenere una postura eretta ed una posizione bilanciata, controllando che le spalle siano sempre sullo stesso piano.

Per un giocatore di tennis tavolo, l'allenamento al tavolo è una fase importantissima della preparazione. L'obiettivo dell'allenamento al tavolo è il controllo dell'esecuzione delle gestualità tecniche, necessario per imparare a gestire le sequenze dei movimenti, fondamentali per la preparazione al gioco. Gli esercizi al tavolo hanno dunque la finalità di conferire all'atleta delle basi tecniche complete, movimenti rapidi ed un gioco di gambe ideale.




Le mosse del ping pong


Abbiamo già detto molte volte che il ping pong non è più soltanto un passatempo divertente, ma una vera e propria disciplina sportiva annoverata anche tra gli sport olimpici.
Il ping pong, o tennis tavolo è un'attività ricca di tecnica e strategia e necessita di un allenamento altrettanto strategico e costante finalizzato a padroneggiare la racchetta con istinto ed intelligenza.
Per giocare a ping pong ottimizzando le mosse e renderle maggiormente efficaci è necessario imparare innanzitutto come si tiene correttamente in mano la racchetta, perché dal tipo di impugnatura dipende anche l'efficacia del tiro.

Come impugnare correttamente la racchetta


Abbiamo già detto che esistono più modi di impugnare una racchetta da ping pong, a seconda del paese in cui ci si trova. L'impugnatura europea prevede che la racchetta venga tenuta in mano come se si stesse stringendo la mano a qualcuno.
Al di là della tecnica, per far si che l'impugnatura sia salda e funzionale è necessario che la mano sia rilassata e che la racchetta sia sostenuta dal pollice e dall'indice. Il grado di rilassamento della mano è determinante ai fini di una maggiore sensibilità e della conseguente efficacia del tiro.
Detto quuesto, passiamo ad analizzare nel dettaglio i principali colpi del ping pong.




Ping Pong: colpi principali


Il ping pong è disciplinato e vincolato da un regolamento costituito dalle mosse che sono alla base del gioco del tennis tavolo.
I principali colpi del ping pong sono i seguenti:

  • Scambio: si tratta del tiro base con cui si colpisce la pallina senza conferirle alcun effetto e rappresenta il fondamentale base del tennis tavolo
  • Palleggio: si tratta di un colpo che conferisce alla palla un giro inferiore ed è molto utile per difendere e controllare la pallina
  • Servizio: è forse il fondamentale più importante del ping pong perché permette di mettere in gioco la pallina e di basare su di esso l'intero scambio seguente
  • Topspin: si tratta di un dei colpi più importanti del tennis tavolo perché permette di attaccare conferendo alla pallina una rotazione in avanti
  • Blocco: si tratta del colpo di risposta al Topspin, si esegue a racchetta quasi ferma ed è finalizzato a bloccare il Topspin dell'avversario, ma si può utilizzare anche come colpo di attacco sfruttando la velocità impressa dall'avversario alla pallina
  • Schiacciata: si tratta di un colpo che punta sulla velocità d'attacco e riesce meglio sulle palle alte. Si effettua colpendo la palla di dritto con la racchetta all'altezza delle spalle per imprimere la massima potenza al colpo

I colpi appena descritti sono considerati i fondamentali del tennis tavolo e rappresentano la base dell'apprendimento della tecnica del ping pong.


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